Auricoloterapia

1_Mappa_auricolare_grandeL’auricoloterapia è una terapia basata sulla ricerca ed il trattamento di punti riflessi localizzati nell’orecchio esterno. Stimolando i punti riflessi auricolari si suole indurre un effetto terapeutico a livello dei vari organi e apparati del corpo, grazie a complessi meccanismi neurofisiologici ed endocrini.

Tale disciplina si basa sull’assunto per cui il padiglione auricolare riproduce in maniera dettagliata l’insieme dell’organismo umano.

Ogni punto del padiglione auricolare forma un minuscolo complesso neurovascolare attraverso il quale avviene un continuo scambio di informazioni tra orecchio, cervello ed organi. Ogni punto del corpo possiede una corrispondenza all’interno dell’orecchio.

Negli ultimi anni l’interesse di clinici e ricercatori per questa disciplina è andato crescendo; sono stati prodotti numerosi lavori scientifici che hanno permesso di studiarne le basi neurobiologiche e di validare nuove applicazioni cliniche.

Dolori muscoloscheletrici, disturbi d’ansia e patologie correlate, insonnia, tabagismo, obesità e disturbi del comportamento alimentare sembrano rappresentare i principali campi d’intervento per i quali esistono importanti evidenze cliniche e s’intravedono numerose e interessanti linee di ricerca.
La riflessologia auricolare si basa sul fatto che all’orecchio arrivano i riflessi di tutti gli organi e le parti del corpo. I punti riflessi sono punti ricchi in terminazioni nervose e vascolarizzazione che, una volta stimolati con le mani o strumenti appuntiti, inviano impulsi al cervello, scatenando specifici fenomeni fisiologici e biochimici, come il rilascio di neuropeptidi, ovvero sostanze che hanno la funzione di far parlare tra loro parti differenti del cervello: sono proprio questi fenomeni che portano a un riequilibrio della parte del corpo corrispondente al punto stimolato. La riflessologia auricolare si basa dunque sulla profonda connessione esistente tra orecchio e sistema nervoso centrale e in ciò si differenzia dall’agopuntura auricolare, che invece si fonda sui principi propri della Medicina Tradizionale Cinese e sulla teoria dei meridiani energetici.

La riflessologia auricolare, dunque, così come altre parti dell’auricoloterapia basa il proprio funzionamento sul fatto che l’orecchio è ben innervato: qui arrivano infatti le terminazioni di due importanti nervi cranici, tra cui il vago, e del nervo rachidiano. Allo stesso tempo, le fibre che da qui partono per portare le informazioni al cervello entrano in contatto con la formazione reticolare del tronco cerebrale, una porzione antica dove è difficile distinguere nuclei specifici di cellule neuronali. Questo contatto favorisce moltissime connessioni delle informazioni in arrivo dall’orecchio con quelle portate dal resto del corpo e al resto del corpo.

Il trattamento nella fase iniziale, l’operatore dovrà capire quali sono le necessità del paziente facendo passare le mani sulle sue orecchie e quindi cercando i punti dolenti, indicatori degli organi più carenti della persona. Dopodiché verrà formulato un percorso di trattamento che mediamente prevede una decina di sedute da circa 20–30 minuti. I punti possono essere trattati principalmente usando le mani, oppure attraverso l’ausilio di appositi bastoncini di vetro e, ancora, attraverso dei semini (semi di Vaccaria) che vengono posti in sede con dei piccoli cerotti e lasciati agire anche per più giorni. . L’uso dei semi permette di prolungare la stimolazione e quindi la fase di comunicazione con il cervello.

Campi di applicazione auricoloterapia

  • Dolori muscolo-scheletrici
  • Nevralgie del trigemio
  • Obesità e disturbi del comportamento alimentare
  • Disturbi d’ansia e patologie correlate
  • Insonnia
  • Affezioni neurologiche: cefalea, emicranie, nevralgie, acufeni, sindromi vertiginose
  • Tabagismo
  • Stipsi
  • Colon irritabile
  • Gastrite e reflusso
  • Malattie degli organi interni
  • Allergie
  • Asma

L’auricoloterapia ha ricevuto il riconoscimento ufficiale da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1990.