Massaggio connettivale

Massaggio connettivaleIl massaggio connettivale è un tipo di trattamento terapeutico che si focalizza sugli strati più profondi dei muscoli e del tessuto connettivo. È utile soprattutto per dolori cronici e contratture. I movimenti usati in questo massaggio sono lenti e la pressione più profonda e concentrata sulle aree di tensione.

Quando c’è un danneggiamento o una tensione cronica muscolare, vi sono generalmente delle aderenze. Queste aderenze possono bloccare la circolazione causando dolore, movimenti limitati e infiammazioni. Il trattamento contrasta questo disagio, ripristinando la normale mobilità e alleviando il disturbo.

Per raggiungere questo scopo, il fisioterapista applica una pressione diretta e profonda. I muscoli devono essere rilassati, affinché il fisioterapista possa intervenire correttamente sulla zona da trattare.

Il fisioterapista può utilizzare le punte delle dita, le nocche, i gomiti e gli avambracci. Quando si lavora su determinate aree particolarmente contratte, il terapista può chiedere di respirare molto profondamente. In certi casi, durante l’operazione si può avvertire un blando dolore.Questi fastidi possono anche protrarsi dopo la seduta, ma scompaiono in uno o due giorni.

Il massaggio connettivale, in genere, si focalizza su un problema specifico. Tra i tanti si elencano:

  • dolore cronico
  • dolore lombare
  • mobilità limitata
  • riabilitazione post infortuni (cadute, colpo di frusta, incidenti durante lo sport)
  • infortuni da traumi ripetuti (come nella sindrome da tunnel carpale)
  • problemi posturali
  • tensione a livello di ginocchia, glutei, quadricipiti, spalle, muscoli trapezoidali
  • dolori da osteoartrosi
  • sciatica
  • sindrome piriforme
  • gomito da tennista
  • fibromialgia
  • spasmi o tensioni muscolari
  • dolori post allenamento